Il teatro
Per sua natura, il Teatro Nazionale Firenze non ha mai smesso di evolvere e di essere, epoca dopo epoca, specchio e interprete del suo pubblico.
Rinnovato nel design, lo è ancora di più nelle esperienze che avvengono al suo interno. Dopo un lungo silenzio, il pubblico viene accolto con un nuovo modo di fare spettacolo, con linguaggi vari eppure sintonici, in una sinfonia armonica tra storia e contemporaneità. Il fascino intramontabile dell’opera, della prosa, della musica, incontra la spettacolarità delle nuove forme di narrazione, le tecnologie contemporanee qui usate ad arte. Lo spettacolo si estende ben oltre il palcoscenico in ogni ambiente vissuto dal pubblico e mette al centro gli spettatori affinché sentano che è fatto per loro e con loro. È una nuova idea di teatro. Uno spazio aperto alla città e ai visitatori provenenti da tutto il mondo, che esalta ogni forma, antica e moderna, dell’intrattenimento teatrale. E appuntamento dopo appuntamento, lo stupore si rinnova e il senso di meraviglia rinasce.
Heritage
Il Teatro Nazionale Firenze ha una storia affascinante. Nato nel Trecento come proprietà di una delle casate più influenti della città, divenne il primo riformatorio minorile per la cura del corpo e la salvezza dello spirito dei monellini. Con la trasformazione in teatro, diede i natali alla maschera popolare di Stenterello,
la maschera dallo spirito mordace che seppe raccontare l’anima più sincera del popolo fiorentino, per poi aprirsi ai drammi in prosa e all’opera lirica. Dopo essere stato anche cinema e dopo oltre quarant’anni di abbandono, con un lungo progetto di restauro e una nuova direzione, oggi il Teatro Nazionale vive il suo rinascimento.
Architettura e tecnologia
Il recentissimo restauro firmato da Marco Casamonti / Archea Associati ha saputo portare nuova luce a questo raro esempio di teatro all’italiana in miniatura. Al recupero della platea a ferro di cavallo, dei pavimenti, degli stucchi e dei capitelli riportati al loro splendore ottocentesco sono stati affiancati un design e una progettazione contemporanei.
I quattro ordini adesso ospitano anche la caffetteria e la libreria, il lounge bar, la sala jazz, una cucina per gli eventi privati. Le tecnologie – dallo schermo LED ad altissima risoluzione del palcoscenico ai sofisticati sistemi audio e monitor nei palchi, fino al videomapping che estende l’immagine sull’intera architettura del teatro – trasformano ogni evento in una totale esperienza immersiva. Uno spettacolo, nello spettacolo.
